GDPR Day 2026: Alessandro Fiorenzi presenta l'Auditing Forense per GDPR, ISO 27001 e NIS2
Dalle dichiarazioni alle evidenze: come la Digital Forensics può trasformare gli audit di conformità in verifiche oggettive, tracciabili e tecnicamente dimostrabili.
Il 29 ottobre 2026, presso il Grand Tour Italia di Bologna, si terrà la 16ª edizione del GDPR Day, la Conferenza Nazionale dedicata alla Data Protection, alla Privacy e alla Cybersecurity, organizzata dal Club Nazionale Cyberprotection.
Tra i relatori dell'evento sarà presente Alessandro Fiorenzi, esperto di Sicurezza Informatica, Digital Forensics e Compliance, nonché membro del Direttivo dell'Osservatorio Nazionale Informatica Forense (ONIF).
Il suo intervento, dal titolo “Dalle dichiarazioni alle evidenze: la Digital Forensics applicata agli audit GDPR, ISO 27001 e NIS2”, affronterà un tema sempre più centrale per le organizzazioni: come verificare e dimostrare che le misure di sicurezza e protezione dei dati non siano soltanto formalmente previste, ma concretamente attuate ed efficaci.
Oltre la compliance documentale: il valore delle evidenze digitali
Gli audit tradizionali in materia di GDPR, ISO/IEC 27001 e NIS2 si basano prevalentemente sull'esame di documentazione, procedure, registri, interviste e dichiarazioni dei soggetti coinvolti.
Questi strumenti rappresentano una componente indispensabile dei processi di verifica, ma presentano un limite: l'esistenza di una procedura o di una misura di sicurezza non dimostra necessariamente la sua effettiva applicazione nel contesto operativo.
Un'organizzazione può, ad esempio, disporre di una policy per la gestione degli accessi privilegiati senza che questa venga sistematicamente rispettata, oppure prevedere procedure di gestione degli incidenti che non trovano piena corrispondenza nelle attività concretamente svolte.
È proprio in questo spazio, tra quanto dichiarato e quanto effettivamente riscontrabile, che interviene la Digital Forensics applicata ai processi di audit.
Attraverso metodologie e strumenti propri dell'informatica forense è possibile acquisire, analizzare e preservare evidenze digitali che consentono di verificare l'effettiva attuazione di specifiche misure tecniche e organizzative.
L'Auditing Forense: un nuovo approccio alla verifica della conformità
L'intervento presenterà il modello dell'Auditing Forense, un approccio che integra le metodologie della Digital Forensics nei processi di audit della sicurezza delle informazioni e della protezione dei dati personali.
L'obiettivo non è sostituire le tradizionali attività di verifica documentale, ma rafforzarle attraverso riscontri tecnici indipendenti.
L'analisi forense di log, artefatti digitali, configurazioni dei sistemi e altre tracce informatiche può consentire, ad esempio, di:
- Verificare le modalità effettive di accesso ai dati e ai sistemi informativi.
- Accertare l'utilizzo degli account privilegiati e le attività degli amministratori di sistema.
- Riscontrare l'applicazione di specifiche policy e misure di sicurezza.
- Ricostruire eventi e attività connessi alla gestione degli incidenti informatici.
- Individuare eventuali difformità tra procedure dichiarate e comportamenti effettivamente rilevati.
Un elemento distintivo dell'approccio forense è la particolare attenzione dedicata alle modalità di acquisizione e conservazione delle evidenze, affinché ne possano essere verificate autenticità, integrità, provenienza e riferibilità temporale, nei limiti consentiti dalle fonti e dalle tecnologie utilizzate.
Evidenze verificabili e accountability: dalla conformità dichiarata alla conformità dimostrabile
Uno degli aspetti più rilevanti dell'Auditing Forense riguarda la capacità di rafforzare il principio di accountability, centrale nel GDPR e strettamente collegato ai modelli di governance e gestione del rischio previsti dagli altri framework normativi.
La disponibilità di evidenze digitali adeguatamente acquisite, documentate e preservate consente di supportare le valutazioni di conformità con riscontri tecnici verificabili anche successivamente.
Questo approccio può contribuire a migliorare:
- L'oggettività dell'audit, attraverso l'analisi di dati e artefatti tecnici.
- La tracciabilità delle verifiche, mediante la documentazione delle operazioni eseguite.
- La ripetibilità delle analisi, quando le condizioni tecniche e la disponibilità delle evidenze lo consentono.
- L'affidabilità delle risultanze, attraverso metodologie di acquisizione e analisi documentate.
- La capacità probatoria delle evidenze, che possono assumere rilievo anche nell'ambito di verifiche delle autorità, controversie o procedimenti giudiziari.
L'Auditing Forense introduce quindi una prospettiva ulteriore: non limitarsi a verificare se una misura di sicurezza sia stata prevista o dichiarata, ma ricercare gli elementi tecnici che consentano di valutarne l'effettiva applicazione.
Un contributo all'evoluzione degli audit GDPR, ISO 27001 e NIS2
L'integrazione della Digital Forensics nei processi di audit rappresenta un'opportunità concreta per le organizzazioni che intendono migliorare la qualità dei propri controlli interni e rafforzare la capacità di dimostrare l'efficacia delle misure adottate.
In uno scenario normativo caratterizzato da crescenti responsabilità in materia di cybersecurity, protezione dei dati e gestione del rischio, la differenza tra dichiarare la conformità e poterla dimostrare attraverso evidenze verificabili assume un'importanza sempre maggiore.
È questo il messaggio che Alessandro Fiorenzi porterà al GDPR Day 2026: promuovere un modello di verifica che affianchi alla conformità formale un riscontro tecnico delle misure realmente adottate, contribuendo a rendere gli audit più affidabili, trasparenti e utili ai processi decisionali.
GDPR Day 2026 – Informazioni sull'intervento
- Evento: GDPR Day 2026 – 16ª Conferenza Nazionale sulla Data Protection
- Data: 29 ottobre 2026
- Luogo: Grand Tour Italia, Bologna
- Orario intervento: 14:55 – 15:20
- Titolo: Dalle dichiarazioni alle evidenze: la Digital Forensics applicata agli audit GDPR, ISO 27001 e NIS2
- Relatore: Alessandro Fiorenzi – Esperto di Sicurezza Informatica, Digital Forensics e Compliance, Membro Direttivo ONIF
Programma completo e informazioni sull'evento: https://clubnazionalecyberprotection.it/programma-del-gdpr-day-2026/
