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Guida alle gestione forense di un data breach o di un incidente di sicurezza

E' online un mio articolo su come e perchè un data breach ma anche un altro incidente di sicurezza informatica dovrebbe essere gestito in modalità forense Gestione Forense del Data Breach cosa fare

un grazie a CLUSIT e a DataManager

Come utilizzare i messaggi Whatsapp ai fini probatori

Whatsapp chatI messaggi di chat come WhatsApp, Telegram etc.. possono essere utilizzati in un processo come strumento di difesa o come atto di accusa.

Nel 2017 e nel 2018 la Suprema Corte di Cassazione ha precisato che le conversazioni avvenute mediante WhatsApp costituiscono una forma di memorizzazione di una fatto storico, comparabile ad una prova documentale.

In altri termini, la conversazione avvenuta su WhatsApp è la rappresentazione documentale di un fatto realmente avvenuto, pertanto la chat può essere utilizzata in un processo penale, ma solo a determinate condizioni, ovvero le chat siano estratte dalla copia forense del dispositivo da cui provengono.

La Suprema Corte si sia pronunciata in merito a WhatsApp in un processo Penale è chiaro che tali valutazioni di autenticità e veridicità richiamate dalla Suprema corte valgano anche per altri sistemi di messaggistica come Telegram, Signal, WeChat etc.. nonché in ambito civile

la mera stampa di screenshot o la trascrizione delle chat non fornisce al giudice della prova della genuinità e corrispondenza a quanto presente sullo smartphone.
Se siamo vittime di reato è consigliabile richiedere, quanto prima, di effettuare una copia forense dello smartphone ad un consulente informatico forense, in modo da preservare le fonti di prova e produrle come elemento probatorio.
La copia forense è, dunque, l’esatta duplicazione, senza perdita di dati e senza alterazione, di tutta la memoria dello smartphone.

Lo smartphone è il testimone per eccellenza in molti processi, ma rispetto ai tempi processuali potrebbe danneggiarsi, potrebbe andare smarrito o distrutto, come del resto potresti cambiare modello, per questo è importante agire con tempestività per effettuare quanto prima una copia forense dello stesso

A livello aziendale quando si dismette o si sostituisce un telefono aziendale è consigliabile effettuare una copia forense dello stesso da tenersi a disposizione per un certo periodo di tempo a tutela dell'azienda.

 

Se avete bisogno usare delle chat in un procedimento giudiziario, contattateci  telefonicamente al 3487920172 oppure inviaci un’email a info@studiofiorenzi.it

contattci       

 

Confermata la sentenza della Corte di Appello di Bari del marzo 2018 che ha riconosciuto un danno nei confronti dell’ex governatore pugliese

La Corte di Cassazione ha confermato, rendendola definita, la sentenza con cui la Corte di Appello di Bari, nel marzo 2018, aveva condannato Vittorio Sgarbi a risarcire l’ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per averlo diffamato nel corso di una trasmissione televisiva. 
La suprema Corte ha così rigettato il ricorso presentato da Sgarbi, riconoscendo i toni e i contenuti diffamatori usati durante il programma 'Ora ci tocca anche Sgarbi', andato in onda su Rai 1 il 18 maggio 2011, nel quale era stata associata la politica 'green' della Regione Puglia ad episodi di illegalità

SF Security & Forensics esegue acquisizioni forensi e svolge perizie su reati di diffamazione  e ingiuria a mezzo Internet, social netwokr,smartphone, social App, multimedia channel 

fonte: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/1133740/diffamo-vendola-vittorio-sgarbi-condannato-da-cassazione.html

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