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  • Auditing Forense: quando la Digital Forensics rende verificabili GDPR, ISO 27001 e NIS2

    Auditing Forense: quando la Digital Forensics rende verificabili GDPR, ISO 27001 e NIS2

    Gli audit in materia di protezione dei dati personali e sicurezza delle informazioni si fondano tradizionalmente sull’esame della documentazione, sulle interviste al personale e sulla verifica delle procedure adottate dall’organizzazione.

    Policy, regolamenti, procedure operative, registri, verbali, configurazioni dichiarate e interviste rappresentano elementi indispensabili per comprendere il sistema organizzativo e valutare il livello di conformità raggiunto.

    Questo approccio, tuttavia, presenta un limite: documentare l'esistenza di una misura non significa necessariamente dimostrare che quella misura sia stata realmente applicata o che abbia funzionato come previsto.

    È proprio in questo spazio che la Digital Forensics può assumere un ruolo particolarmente rilevante.

    Dalla conformità dichiarata alla conformità verificabile

    Nel corso di un audit può accadere, ad esempio, che una procedura preveda:

    • la disabilitazione tempestiva degli account degli utenti cessati;
    • il controllo degli accessi amministrativi;
    • la registrazione degli eventi di sicurezza;
    • il divieto di utilizzo di dispositivi USB non autorizzati;
    • specifiche politiche di conservazione dei log;
    • l'adozione dell'autenticazione multifattore;
    • il monitoraggio delle attività privilegiate;
    • determinate procedure di backup, ripristino o gestione degli incidenti.

    La documentazione può dimostrare che tali misure siano state previste.

    Le interviste possono confermare che siano normalmente applicate.

    Ma per stabilire se abbiano realmente funzionato occorre, in alcuni casi, verificare le tracce digitali generate dai sistemi.

    L'obiettivo dell'Auditing Forense è quindi affiancare alle verifiche documentali e organizzative una verifica tecnica basata su evidenze oggettive, tracciabili e riproducibili.

    Che cos'è l'Auditing Forense

    Con il termine Auditing Forense intendiamo l'integrazione delle metodologie proprie dell'audit con tecniche e strumenti della Digital Forensics e della Digital Investigation.

    L'approccio non consiste necessariamente nello svolgimento di un'indagine forense completa.

    Piuttosto, significa utilizzare metodologie forensi quando è necessario verificare in maniera più approfondita ciò che è realmente avvenuto sui sistemi informativi.

    Possono essere analizzati, ad esempio:

    • log di sistema;
    • eventi di autenticazione;
    • audit trail applicativi;
    • log di Active Directory o sistemi IAM;
    • configurazioni di sicurezza;
    • eventi prodotti da firewall, VPN, EDR e sistemi di monitoraggio;
    • log Microsoft 365 o Google Workspace;
    • metadati dei file;
    • cronologie e artefatti presenti sugli endpoint;
    • utilizzo di periferiche USB;
    • eventi relativi ad accessi privilegiati;
    • operazioni di copia, modifica o cancellazione di dati;
    • informazioni relative a backup e ripristino;
    • tracce generate da sistemi cloud e applicazioni aziendali.

    Queste informazioni consentono di ricostruire le attività effettivamente svolte e di confrontarle con quanto previsto dalle procedure aziendali.

    Verificare che un controllo esista non è sufficiente

    Una delle principali differenze tra un audit tradizionale e un audit supportato da metodologie forensi riguarda il concetto stesso di evidenza.

    Durante un audit tradizionale potremmo accertare, ad esempio, che l'organizzazione disponga di una procedura per la gestione degli account amministrativi.

    Con un approfondimento tecnico possiamo verificare anche:

    • quali account amministrativi esistano realmente;
    • quando siano stati utilizzati;
    • da quali sistemi;
    • quali attività abbiano eseguito;
    • se esistano account non censiti;
    • se siano state effettuate attività incompatibili con le policy;
    • se i log siano sufficienti a ricostruire tali operazioni.

    Lo stesso principio può essere applicato a numerosi altri controlli.

    Una procedura di logging, ad esempio, può risultare formalmente corretta, ma un'analisi tecnica potrebbe evidenziare che determinati eventi non vengono registrati, che i log vengono conservati per un periodo insufficiente oppure che risultano modificabili dagli stessi soggetti le cui attività dovrebbero essere sottoposte a controllo.

    Auditing Forense e GDPR

    Nel contesto del GDPR, l'Auditing Forense può rappresentare uno strumento particolarmente efficace per verificare concretamente l'applicazione delle misure tecniche e organizzative adottate dal titolare o dal responsabile del trattamento.

    Tra gli ambiti di possibile approfondimento rientrano:

    • controllo degli accessi ai dati personali;
    • gestione degli account e delle autorizzazioni;
    • tracciamento delle attività amministrative;
    • protezione degli endpoint;
    • conservazione dei log;
    • utilizzo di dispositivi esterni;
    • accessi ai servizi cloud;
    • procedure di cancellazione dei dati;
    • gestione degli incidenti e dei Data Breach;
    • verifica delle attività svolte da amministratori di sistema o fornitori.

    L'obiettivo non è soltanto dimostrare che una misura sia stata definita, ma poter verificare come abbia operato concretamente nel tempo.

    Auditing Forense e ISO/IEC 27001

    Anche nell'ambito dei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni conformi alla ISO/IEC 27001, l'utilizzo di evidenze digitali può consentire di approfondire l'effettiva attuazione dei controlli.

    L'analisi può riguardare, ad esempio:

    • gestione delle identità e degli accessi;
    • registrazione e monitoraggio degli eventi;
    • gestione degli account privilegiati;
    • configurazione sicura dei sistemi;
    • protezione delle informazioni;
    • controllo degli endpoint;
    • gestione degli incidenti;
    • backup;
    • attività dei fornitori;
    • gestione delle vulnerabilità;
    • rispetto delle procedure operative.

    In questo modo l'auditor può passare dalla semplice verifica dell'esistenza del controllo alla verifica della sua efficacia operativa.

    Auditing Forense e NIS2

    La Direttiva NIS2 ha ulteriormente rafforzato l'attenzione verso l'effettività delle misure di cybersecurity adottate dalle organizzazioni.

    Non è sufficiente predisporre policy e procedure: le organizzazioni devono essere in grado di dimostrare che le misure di gestione del rischio siano realmente implementate e siano adeguate rispetto alle minacce.

    In questo contesto, log, audit trail e altre evidenze digitali assumono un ruolo centrale.

    L'Auditing Forense può contribuire, ad esempio, alla verifica di:

    • gestione degli incidenti;
    • continuità operativa;
    • sicurezza degli accessi;
    • gestione delle vulnerabilità;
    • sicurezza della supply chain;
    • controllo degli account privilegiati;
    • monitoraggio degli eventi;
    • capacità di individuazione delle anomalie;
    • ricostruzione delle attività successive a un incidente.

    Un sistema che registra correttamente gli eventi non è soltanto uno strumento di sicurezza: rappresenta anche una componente essenziale della Forensics Readiness, cioè della capacità dell'organizzazione di ricostruire ciò che è accaduto quando si verifica un incidente.

    Dal campionamento documentale all'evidenza tecnica

    L'Auditing Forense non sostituisce l'audit tradizionale.

    Lo completa.

    La documentazione continua a essere fondamentale per comprendere il modello organizzativo, le responsabilità, le procedure e i controlli definiti dall'organizzazione.

    Le interviste permettono di comprendere come tali procedure vengano applicate.

    Le evidenze digitali consentono però di effettuare un ulteriore passaggio: verificare ciò che i sistemi registrano rispetto a ciò che l'organizzazione dichiara.

    È proprio questa correlazione tra documentazione, dichiarazioni ed evidenze tecniche a rendere l'audit maggiormente concreto.

    Evidenze verificabili e valore probatorio

    Un ulteriore vantaggio dell'approccio forense riguarda le modalità di acquisizione e conservazione delle evidenze.

    Quando necessario, le informazioni possono essere raccolte adottando metodologie proprie della Digital Forensics, documentando:

    • origine del dato;
    • modalità di acquisizione;
    • data e ora delle operazioni;
    • integrità delle informazioni;
    • strumenti utilizzati;
    • hash delle evidenze;
    • catena di custodia.

    Questo consente di attribuire alle risultanze tecniche un livello maggiore di tracciabilità, ripetibilità e verificabilità.

    Un aspetto che può diventare particolarmente importante qualora le evidenze raccolte durante un audit assumano successivamente rilevanza in un procedimento disciplinare, in un contenzioso, in un'indagine interna o nell'analisi di un incidente di sicurezza.

    L'approccio di Studio Fiorenzi

    Da anni Studio Fiorenzi Security & Forensics propone servizi di Auditing Forense applicati agli ambiti GDPR, ISO/IEC 27001, NIS2 e sicurezza delle informazioni.

    Il nostro approccio integra competenze di:

    Digital Forensics, Cybersecurity, Incident Response, auditing dei sistemi informativi e compliance.

    L'obiettivo è superare una verifica esclusivamente formale della sicurezza per comprendere come i sistemi e gli utenti abbiano realmente operato.

    A seconda delle esigenze, l'attività può comprendere verifiche documentali, analisi delle configurazioni, esame dei sistemi di logging, analisi degli audit trail e approfondimenti forensi mirati su endpoint, infrastrutture e servizi cloud.

    Non si tratta quindi soltanto di chiedere:

    “Esiste una procedura?”

    ma anche:

    “Possiamo dimostrare che questa procedura sia stata realmente applicata?”

    E, soprattutto:

    “Se domani dovessimo ricostruire ciò che è accaduto, avremmo a disposizione evidenze sufficienti per farlo?”

    È su queste domande che Digital Forensics, Auditing e Forensics Readiness trovano uno dei loro principali punti di incontro.

     

     

    Se volete andare oltre la conformità formale e verificare concretamente come funzionano i vostri controlli di sicurezza, contattateci.

    Studio Fiorenzi Security & Forensics affianca organizzazioni, DPO, CISO, auditor e direzioni aziendali nelle attività di Auditing Forense, Digital Forensics e Forensics Readiness, trasformando policy, procedure e dichiarazioni in verifiche tecniche basate su evidenze reali.

    Perché quando si parla di sicurezza, compliance e responsabilità, fare sul serio significa poter dimostrare ciò che è stato realmente fatto.

  • Copia/Acquisizione Forense

    Copia Forense, Acquisizione Forense

    Acquisizione :computer smartphone, chiavette usb, pagine web, server, mail, whatsapp, telegram, signal, automotive, droni etc..

    I nostri servizi di Copia e Acquisizione forense, permettono di eseguire la copia o acquisizione forense di computer, smartphone, tablet, contenuti web, utilizzando tecniche e procedure di Digital Forensics.

    Il servizio è rivolto a Polizia Giudiziaria, Autorità Giudiziaria, Studi Legali, avvocati, agenzie investigative, aziende e privati, che hanno necessità di dare valore probatorio alle fonti di prova informatiche cristallizzandole secondo la prassi delle procedure forensi prima che intervengano altri fattori esogeni che ne possano alterare o distruggere i contenuti

    Per eseguire la copia forense ci avvaliamo delle migliori tecnologie presenti sul mercato: write blockers: Tableau, Ultradock, duplicatori:Falcon, distribuzioni Linux forensi Deft e Caine

    La copia/acquisizione Forense riguarda in generale i seguenti dispositivi:

    - Computer
    - Server
    - dischi, nastri backup,
    - chiavette USB, CD, DVD
    - vhs
    - Smartphone, Tablet, cellulari
    - Contenuti Web
    - Profili social
    - Contenuti Cloud
    - mail box
    - WhatsApp, Telegram, Signal, WeChat

    etc..

    La copia o acquisizione forense di una fonte di prova risulta fondamentale nella risoluzione di un contenzioso in quanto cristallizza con metodi forensi il contenuto dell'informazione permettendo, fornendo valore legale alla prova,  ove si renda necessario di  chiarire il quadro indiziario.

    Perché il consulente informatico forense possa procedere all'analisi delle fondi di prova, procederà come da prassi scientifica, all'esecuzione di una doppia copia forense. Una verrà allegata alla Perizia, l'altra sarà oggetto di indagini da parte del consulente informatico forense.

    contattci      preventivio
  • Gestire i data breaches in modo forense

    Perchè e come dovremmo gestire i data breach e non solo in modo forense: 

    In caso di data breache ma anche quando si verifica un inciedente di sicurezza è oggi imprescindibile usare metodi della digital forensics per la raccolta e la cristallizzazione delle prove informatiche.

    Le prove informatiche raccolte con metodi forensi, che sono garanzia di autenticitià e veriditictà, possono,  validamente e costruttivamente essere utilizzate per l'azione legale a tutela dell'azienda, a documentazione dei fatti per il Garante Privacy, ma anche nei confronti di soci e azionisti che chiedono trasparenza in quanto viene fatto in circostanze così critiche. 

    E in particolare, la cristallizzazione delle prove informatiche e lo sviluppo di un indagine da parte di un consulente informatico forense accreditato sono garanzia di correttezza anche nei confronti della assicurazioni che sempre più spesso stanno entrando nella protezione di dati e sistemi mediante polizze. Il numero di breach e di sinistri nell'IT è in forte crescita e qusto farà si che anche le assicurazioni chiedano maggiori garanzie, ovvero perizie e metodi forensi, prima di liquidare un sinistro

     

    Su Datamanager online trovate un mio articolo su questo argomento a questo link http://www.datamanager.it/2019/05/gestione-forense-del-data-breach-ecco-che-cosa-fare/ e presto anche sul sito di ONIF potrete accedere agli atti del convegno organizzato da ONIF a Firenze "Orizzonte 2020 — Informatica Forense a supporto di Autorità Giudiziaria, Studi Legali, Aziende, Forze dell’Ordine e Privati"  in cui ho parlato proprio di questi temi.

     

    Se avete il sospetto di aver subito un data breach o siete stati oggetto di un data brech contattateci per un preventivo gratutiper una perizia informatica su data breach

     Se

  • Libro: Internet e il danno alla persona

    Libro: Internet e il danno alla persona

    E' con grande piacere che ho collaborato con l'avvocato Deborah Bianchi alla stesura del libro:

    "Internet e il danno alla persona"

    "I casi e le ipotesi risarcitorie. Con elementi di Computer Forensics a cura di Alessandro Fiorenzi. Intervista al Vice Questore Aggiunto Polizia Postale Stefania Pierazzi."
    ISBN 978-88-7524-203-9 edito da Giappichelli.

     

  • perizie informatiche e accertamenti tecnici

    computer-forensics

    Perizie informatiche e accertamenti tecnici

    Tutta Italia e principalmente in toscana: FirenzePratoPistoiaPisaLuccaLivornoMassaSienaArezzoGrosseto   

       

    La Perizia informatica forense rappresenta un passo fondamentale  nella fase di difesa per tutelare la propria posizione processuale.

    Ma risultano altrettanto determinanti nel cristallizzare la lesione o violazione di un diritto al fine di collezionare un dossier probatorio da allegare a una denuncia.

    In ogni caso, gli accertamenti tecnici devono essere eseguiti con la massima professionalità nel rispetto delle bestpractice internazionali per garantirne il non ripudio.

    La  perizia informatica, che può essere anche asseverata e giurata, deve rispondere a principi deontologici di verità, chiarezza e ripetibilità, degli accertamenti eseguiti

    Operiamo su un'ampia gamma di supporti digitali in linea con le nuove tecnologie.

    • Hard disk
    • Sistemi Raid
    • Nastri LTO
    • Usb key, Memory Card
    • Cellulari, Palmari, Blackberry
    • Tom Tom
    • Playstation, Box
    • Database MS, Oracle, opensource
    • Sistemi di posta
    • Sistemi virutalizzati
    • Cellulari, palmari
    • Tablet
    • Bancomat
    • Sistemi embedded

    In particolare per le aziende la nostra attività è indirizzata verso:

    • Indagini e analisi  di supporti digitali  aziendali
    • Indagini e analisi  di supporti digitali  per reati contro l'azienda o condotti mediante strumenti aziendali
    • Indagini online in  Internet per reati contro l'azienda
    • Indagini aziendali violazione dl 231
    • Indagini e analisi di supporti digitali e online su Internet per la difesa di reati contro la persona o contro il patrimonio
    • Indagini e analisi di supporti digitali e online su Internet per violazione del diritto del lavoro
    • Indagini e analisi di supporti digitali e online su Internet per la tutela del marchio, dei segni distintivi dell'azienda e della "reputazione" online
    • Incident handling
    • Trascrizioni foniche
    • Consulenze tecniche di parte CTP
    • Consulente tecniche di ufficio CTU

    La nostra  attività si rivolge anche alle parti private in qualità di consulente tecnico di parte (CTP)  o in qualità di CTU per l'autorità giudiziaria.

    contattci      preventivio
  • Prevenzione Frode Informatica

    Prevenzione e sistemi Anti Frode  Informatica

    Lo Studio Fiorenzi ha maturato una importante esperienza in ambito bancario, in merito allo svolgimento di indagini in ambito informatico  per prevenire o identificare eventuali frodi aziendali e raccogliere prove nel caso in cui queste siano poste in essere, richiede competenze trasversali: tecnico informatiche, di digital forensics, legali e contabili.

    Il nostro servizio di antifrode permette di:

    • Accertare casi di frode aziendale
    • Raccogliere le prove oggettive dell’illecito
    • Ricostruire come è stata attuata la frode
    • Ricostruire quali sono i soggetti coinvolti
    • Stimare il danno economico arrecato all’azienda.

    Inoltre, il nostro servizio di antifrode è in grado di definire Policy Aziendali per prevenire e mitigare il rischio frodi ma anche di progettare insieme al cliente sistemi antifrode per l’eCommerce, il CRM o altre piattaforme strategiche.
    È possibile richiedere un intervento di due diligence, quando si vogliono ad esempio analizzare nello specifico le procedure e i protocolli aziendali necessari per la prevenzione di casi fraudolenti o monitorare le aree critiche dell’azienda o i settori a maggiore rischio frode.

     

    contattci      preventivio
  • Recupero dati e acquisizione forense di smartphone danneggiati o distrutti

    Quanto tutto sembra impossibile, la sfida si accende e ciò che era impossibile diventa possibile: smartphone che ci arrivano semidistrutti con l'interrogativo "Si può fare qualcosa?"
    Siamo sempre possibilisti, non ci arrendiamo mai questa è la nostra forza: studi, valuti, poi smonti, cambi, sostituisci e dai nuova vita ad un dispositivo che fino ad un'ora fa era dato per morto e che ora può raccontarti, nel bene e nel male tutto quello che sa. No limits forenscis, perché un limite è sempre una sfida da superare.
    smartphone distruttosmartphone spaccato
    motherboard samsungsmartphone piegato
     
     
  • Seminario formativo ONIF 2022 – Back To Amelia

    AMELIA 2022: Il futuro dell'informatica forense

    Amelia2022 StD

    Amelia, venerdì 11 novembre 2022:  dopo 3 anni si è tenuto nuovamente l’evento organizzato dall’Osservatorio Nazionale per l’Informatica Forense (ONIF) e giunto ormai alla sua sesta edizione.

    Il Convegno, dal tema “Il futuro dell’informatica forense”, organizzato da ONIF per la sesta edizione ad Amelia nella nella consueta e suggestiva cornice del Chiostro Boccarini (fu realizzato in forme rinascimentali nel XVI secolo) ha voltuo dare uno sguardo al futuro dell'informatica forense con un panel di nterventi di spessore curati da parte di operatori delle Forze dell’Ordine, da personalità istituzionali, giuristi e consulenti tecnici dell’Associazione ONIF.

     

    Prof. Ing. Paolo Reale: Saluti Istituzionali

    Dott. Pier Luca Toselli – Luogotenente c.s.: Sinergie, criticità e futuro, tra polizia giudiziaria, ausiliari di p.g., c.t.u e c.t.p; nelle indagini digitali.

    Ing. Marco Calamari: Una pistola fumante nel processo civile telematico

    Dott. Fabio Zito: Android reverse-engineering (find a trojan information in a closed source apps)

    Dott. Luca Cadonici: Differenze e possibilità nell’acquisizione di dispositivi ios: il modello di sicurezza apple e le sue implicazioni forensi.

    Prof. Ing. Ugo Lopez: Enterprise cloud forensics, security & compliance

    Dott. Giorgio Sonego – B.U. manager per il cybercrime e digital forensic: Introduzione agli sponsor

    Dott. Paolo Rossi – Account Director Government – Southern Europe: Nuix: una finestra su tutte le evidenze

    Bradley Taylor – Sales Manager – Global Key Account Management: Maltego and transforming your investigations with the power of osint

    Luigi Portaluri – Director – South Europe in Grayshift: Ottieni le tue prove in minuti. non ore, mesi o anni!

    Tanya Pankova – Product Marketing Director at Oxygen Forensics: Overcoming device security with oxygen forensic detective

    Avv. Paolo Pirani: La “digital forensics” nel processo

    Avv. Guido Villa – Tecoms Srl: Mercure: l’evoluzione nell’analisi dei tabulati telefonici

    Prof. Avv. Francesco Paolo Micozzi: Sequestro, perquisizione, restituzione dei dati e impugnazioni: recenti approdi giurisprudenzial

    Davide Gabrini (Rebus) – Ispettore PS: La ripetibilità dell’accertamento informatico forense

    Dott. Nanni BassettiGiustizia predittiva ed il problema del bias nell’AI

    Dott. Valerio De Gioia – Giudice Penale: Il Giudice robot

    Prof.ssa Avv. Stefania Stefanelli: Il nuovo corso di laurea “law and technology” dell’università degli studi di perugia

  • Servizi

    Consulenza qualificata su sicurezza informatica, computer forensics  e compliance 

     

     

     Il nostro obiettivo è forniVi assistenza qualificata e completa sui temi della sicurezza informatica e della computer forensics. A partire dai servizi di consulenza sulla sicurezza informatica, privacy, dlgs 231, agli accertamenti tecnici e peritali di computer forensics fino agli accertamenti di affidabilità commerciale e finanziaria; nonché alla formazione diretta sui temi di sicurezza, privacy, computer forensics.

    • Consulenza

    • Perizie e accertamenti tecnici informatici

    • Accertamenti commerciali e finanziari

    • Formazione

    contattci      preventivio
Studio Fiorenzi P.IVA 06170660481 - Perizie Informatiche Forensi e Consulenze Tecniche a valore Legale e Giudiziario in Tribunale

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