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forensics readiness

  • Analisi Costo violazione dei Dati - Data Breach-

    IBM con Ponemon Institute hanno misurato il costo di un data breach in ogni paese in ragione del settore e delle misure di contenimento o di ampliamento del rischio adottate.

    Analisi Costo Data Breach

    Il tool di IBM lo potete trovare a questo link e scaricare anche lo studio di Ponemon sul costo di un data breach https://databreachcalculator.mybluemix.net/

    E' interessante provare i vari pulsanti e valutare l'effetto, è uno strumento che risk, IT e compliance e governance manager dovrebbero provare per comprendere la portate di certe scelte.

    Aspettando il GDPR finalmente una iniziativa che sensibilizza concretamente al problema del data breach, adempiere al GDPR significa avere una buona assicurazione sulla propria attività, non adempiere significa invece rischiare il tracollo economico in caso di data breach.

    Quello che a mio avviso manca in questa analisi sono due elementi importanti:

    • Forensics Readiness
    • Forensics Team

    L'adozione di politiche di Forensics Readiness, se correttamente implementate permettono di individuare tempestivamente se non di prevenire un data breach.

    Il Forensics Team è fondamentale per cristallizzare con metodi forensi opponibili a terzi il breach e le modalità con cui si è realizzato. Infatti talvolta si sottovalutano le azioni legali di salvaguardia e di risarcimento che gli interessati posso mettere in campo. Se l'azienda ha adottato le metodologie della Digital Forensics, le prove raccolte sono il testimone che difende l'azienda, che permette di identificare il/i responsabili e rivalersi contro di loro: i data breach non avvengono solo per mano di gruppi hacker dislocati chi sa dove, se non siamo Amazon, è più facile che chi ci ha violato i sistemi sia molto vicino a noi, un'azienda concorrente, un dipendete infedele, un fornitore maldestro o intenzionato ad acquisire dati o know-how, in questi casi è concreta la possibilità di agire contro di loro a tutela dell'azienda.

    Per chi vuole sapere come la Forensics Readiness può aiutare alla gestione del Dtata Breach consigliamo la lettura delle slide del talk a SMAU Milano 2017 https://www.slideshare.net/AlessandroFiorenzi/gdpr-forensics-readiness.

    Per approfondimenti in tema di GDRP, Data Breach e Digital Forensics potete contattarci per email info@studiofiorenzi.it o al 0550351263.

  • Auditing Forense: quando la Digital Forensics rende verificabili GDPR, ISO 27001 e NIS2

    Auditing Forense: quando la Digital Forensics rende verificabili GDPR, ISO 27001 e NIS2

    Gli audit in materia di protezione dei dati personali e sicurezza delle informazioni si fondano tradizionalmente sull’esame della documentazione, sulle interviste al personale e sulla verifica delle procedure adottate dall’organizzazione.

    Policy, regolamenti, procedure operative, registri, verbali, configurazioni dichiarate e interviste rappresentano elementi indispensabili per comprendere il sistema organizzativo e valutare il livello di conformità raggiunto.

    Questo approccio, tuttavia, presenta un limite: documentare l'esistenza di una misura non significa necessariamente dimostrare che quella misura sia stata realmente applicata o che abbia funzionato come previsto.

    È proprio in questo spazio che la Digital Forensics può assumere un ruolo particolarmente rilevante.

    Dalla conformità dichiarata alla conformità verificabile

    Nel corso di un audit può accadere, ad esempio, che una procedura preveda:

    • la disabilitazione tempestiva degli account degli utenti cessati;
    • il controllo degli accessi amministrativi;
    • la registrazione degli eventi di sicurezza;
    • il divieto di utilizzo di dispositivi USB non autorizzati;
    • specifiche politiche di conservazione dei log;
    • l'adozione dell'autenticazione multifattore;
    • il monitoraggio delle attività privilegiate;
    • determinate procedure di backup, ripristino o gestione degli incidenti.

    La documentazione può dimostrare che tali misure siano state previste.

    Le interviste possono confermare che siano normalmente applicate.

    Ma per stabilire se abbiano realmente funzionato occorre, in alcuni casi, verificare le tracce digitali generate dai sistemi.

    L'obiettivo dell'Auditing Forense è quindi affiancare alle verifiche documentali e organizzative una verifica tecnica basata su evidenze oggettive, tracciabili e riproducibili.

    Che cos'è l'Auditing Forense

    Con il termine Auditing Forense intendiamo l'integrazione delle metodologie proprie dell'audit con tecniche e strumenti della Digital Forensics e della Digital Investigation.

    L'approccio non consiste necessariamente nello svolgimento di un'indagine forense completa.

    Piuttosto, significa utilizzare metodologie forensi quando è necessario verificare in maniera più approfondita ciò che è realmente avvenuto sui sistemi informativi.

    Possono essere analizzati, ad esempio:

    • log di sistema;
    • eventi di autenticazione;
    • audit trail applicativi;
    • log di Active Directory o sistemi IAM;
    • configurazioni di sicurezza;
    • eventi prodotti da firewall, VPN, EDR e sistemi di monitoraggio;
    • log Microsoft 365 o Google Workspace;
    • metadati dei file;
    • cronologie e artefatti presenti sugli endpoint;
    • utilizzo di periferiche USB;
    • eventi relativi ad accessi privilegiati;
    • operazioni di copia, modifica o cancellazione di dati;
    • informazioni relative a backup e ripristino;
    • tracce generate da sistemi cloud e applicazioni aziendali.

    Queste informazioni consentono di ricostruire le attività effettivamente svolte e di confrontarle con quanto previsto dalle procedure aziendali.

    Verificare che un controllo esista non è sufficiente

    Una delle principali differenze tra un audit tradizionale e un audit supportato da metodologie forensi riguarda il concetto stesso di evidenza.

    Durante un audit tradizionale potremmo accertare, ad esempio, che l'organizzazione disponga di una procedura per la gestione degli account amministrativi.

    Con un approfondimento tecnico possiamo verificare anche:

    • quali account amministrativi esistano realmente;
    • quando siano stati utilizzati;
    • da quali sistemi;
    • quali attività abbiano eseguito;
    • se esistano account non censiti;
    • se siano state effettuate attività incompatibili con le policy;
    • se i log siano sufficienti a ricostruire tali operazioni.

    Lo stesso principio può essere applicato a numerosi altri controlli.

    Una procedura di logging, ad esempio, può risultare formalmente corretta, ma un'analisi tecnica potrebbe evidenziare che determinati eventi non vengono registrati, che i log vengono conservati per un periodo insufficiente oppure che risultano modificabili dagli stessi soggetti le cui attività dovrebbero essere sottoposte a controllo.

    Auditing Forense e GDPR

    Nel contesto del GDPR, l'Auditing Forense può rappresentare uno strumento particolarmente efficace per verificare concretamente l'applicazione delle misure tecniche e organizzative adottate dal titolare o dal responsabile del trattamento.

    Tra gli ambiti di possibile approfondimento rientrano:

    • controllo degli accessi ai dati personali;
    • gestione degli account e delle autorizzazioni;
    • tracciamento delle attività amministrative;
    • protezione degli endpoint;
    • conservazione dei log;
    • utilizzo di dispositivi esterni;
    • accessi ai servizi cloud;
    • procedure di cancellazione dei dati;
    • gestione degli incidenti e dei Data Breach;
    • verifica delle attività svolte da amministratori di sistema o fornitori.

    L'obiettivo non è soltanto dimostrare che una misura sia stata definita, ma poter verificare come abbia operato concretamente nel tempo.

    Auditing Forense e ISO/IEC 27001

    Anche nell'ambito dei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni conformi alla ISO/IEC 27001, l'utilizzo di evidenze digitali può consentire di approfondire l'effettiva attuazione dei controlli.

    L'analisi può riguardare, ad esempio:

    • gestione delle identità e degli accessi;
    • registrazione e monitoraggio degli eventi;
    • gestione degli account privilegiati;
    • configurazione sicura dei sistemi;
    • protezione delle informazioni;
    • controllo degli endpoint;
    • gestione degli incidenti;
    • backup;
    • attività dei fornitori;
    • gestione delle vulnerabilità;
    • rispetto delle procedure operative.

    In questo modo l'auditor può passare dalla semplice verifica dell'esistenza del controllo alla verifica della sua efficacia operativa.

    Auditing Forense e NIS2

    La Direttiva NIS2 ha ulteriormente rafforzato l'attenzione verso l'effettività delle misure di cybersecurity adottate dalle organizzazioni.

    Non è sufficiente predisporre policy e procedure: le organizzazioni devono essere in grado di dimostrare che le misure di gestione del rischio siano realmente implementate e siano adeguate rispetto alle minacce.

    In questo contesto, log, audit trail e altre evidenze digitali assumono un ruolo centrale.

    L'Auditing Forense può contribuire, ad esempio, alla verifica di:

    • gestione degli incidenti;
    • continuità operativa;
    • sicurezza degli accessi;
    • gestione delle vulnerabilità;
    • sicurezza della supply chain;
    • controllo degli account privilegiati;
    • monitoraggio degli eventi;
    • capacità di individuazione delle anomalie;
    • ricostruzione delle attività successive a un incidente.

    Un sistema che registra correttamente gli eventi non è soltanto uno strumento di sicurezza: rappresenta anche una componente essenziale della Forensics Readiness, cioè della capacità dell'organizzazione di ricostruire ciò che è accaduto quando si verifica un incidente.

    Dal campionamento documentale all'evidenza tecnica

    L'Auditing Forense non sostituisce l'audit tradizionale.

    Lo completa.

    La documentazione continua a essere fondamentale per comprendere il modello organizzativo, le responsabilità, le procedure e i controlli definiti dall'organizzazione.

    Le interviste permettono di comprendere come tali procedure vengano applicate.

    Le evidenze digitali consentono però di effettuare un ulteriore passaggio: verificare ciò che i sistemi registrano rispetto a ciò che l'organizzazione dichiara.

    È proprio questa correlazione tra documentazione, dichiarazioni ed evidenze tecniche a rendere l'audit maggiormente concreto.

    Evidenze verificabili e valore probatorio

    Un ulteriore vantaggio dell'approccio forense riguarda le modalità di acquisizione e conservazione delle evidenze.

    Quando necessario, le informazioni possono essere raccolte adottando metodologie proprie della Digital Forensics, documentando:

    • origine del dato;
    • modalità di acquisizione;
    • data e ora delle operazioni;
    • integrità delle informazioni;
    • strumenti utilizzati;
    • hash delle evidenze;
    • catena di custodia.

    Questo consente di attribuire alle risultanze tecniche un livello maggiore di tracciabilità, ripetibilità e verificabilità.

    Un aspetto che può diventare particolarmente importante qualora le evidenze raccolte durante un audit assumano successivamente rilevanza in un procedimento disciplinare, in un contenzioso, in un'indagine interna o nell'analisi di un incidente di sicurezza.

    L'approccio di Studio Fiorenzi

    Da anni Studio Fiorenzi Security & Forensics propone servizi di Auditing Forense applicati agli ambiti GDPR, ISO/IEC 27001, NIS2 e sicurezza delle informazioni.

    Il nostro approccio integra competenze di:

    Digital Forensics, Cybersecurity, Incident Response, auditing dei sistemi informativi e compliance.

    L'obiettivo è superare una verifica esclusivamente formale della sicurezza per comprendere come i sistemi e gli utenti abbiano realmente operato.

    A seconda delle esigenze, l'attività può comprendere verifiche documentali, analisi delle configurazioni, esame dei sistemi di logging, analisi degli audit trail e approfondimenti forensi mirati su endpoint, infrastrutture e servizi cloud.

    Non si tratta quindi soltanto di chiedere:

    “Esiste una procedura?”

    ma anche:

    “Possiamo dimostrare che questa procedura sia stata realmente applicata?”

    E, soprattutto:

    “Se domani dovessimo ricostruire ciò che è accaduto, avremmo a disposizione evidenze sufficienti per farlo?”

    È su queste domande che Digital Forensics, Auditing e Forensics Readiness trovano uno dei loro principali punti di incontro.

     

     

    Se volete andare oltre la conformità formale e verificare concretamente come funzionano i vostri controlli di sicurezza, contattateci.

    Studio Fiorenzi Security & Forensics affianca organizzazioni, DPO, CISO, auditor e direzioni aziendali nelle attività di Auditing Forense, Digital Forensics e Forensics Readiness, trasformando policy, procedure e dichiarazioni in verifiche tecniche basate su evidenze reali.

    Perché quando si parla di sicurezza, compliance e responsabilità, fare sul serio significa poter dimostrare ciò che è stato realmente fatto.

  • Data Breach: GDPR e Forensics Readiness

    Data Breach: GDPR e Forensics Readiness

    La '''Forensics Readiness''' è la capacità delle aziende di massimizzare il potenziale in termine di capacità di raccolta di prove digitali, minimizzando i costi e agevolando la successiva indagine forense.

    In caso di data breach:

    •  Le aziende impiegano non meno di 6 mesi per scoprire un brearch (Fonte ZDNet http://www.zdnet.com/article/businesses-take-over-six-months-to-detect-data-breaches/)
    •  L’intruso tende a cancellare le tracce del proprio ingresso e operato
    •  L’intruso tende a rimanere silente nei sistemi
    • Sviluppare una indagine informatica forense a distanza di mesi dal breach rischia di essere estremamente complesso e potrebbe non permettere di identificare elementi significativi.

    La Forensics Readiness prevede di raccogliere preventivamente le "prove" e salvaguardarne Integritò disponibilità e Autenticità

    L'adozione della Forensics Readiness passa per la definzioni di: Policy, Plan e Procedure.

    'Forensic Readiness Policy: Obiettivi, Ruoli e responsabilità, Implementazione, Ambito applicazione, Legislazione e Training

    Forensic Readiness Plan: Ruoli e Responsabilità, Team Specialisti (int/ext), Risorse (Economiche, Apparati e software, Storage, etc…), Task Flow, Testing, Training & awareness

    Forensics Readiness Procedure: Raccolta evidenze (Live, Post mortem, Network, etc…), Procedure di analisi, Reporting, Procedure


    Per poter implementare una approccio in termini di Forensics Readiness è necessaria una valutazione dei seguenti elementi che andranno declinati in procedure operative.

    • Identificare le possibili fonti e i diversi tipi di evidenze digitali utili al business
    • Determinare i requisiti tecnici e legali per la raccolta delle evidenze digitali
    • Individuare e definire le risorse necessarie per la raccolta sicura di evidenze digitali in modo tale da renderle legally-compliant
    • Riesamina delle risorse allocate per conservazione protezione delle mail.
    • Stabilire una Policy per la gestione e la conservazione sicura delle potenziali sorgenti di informazione
    • Implementare e assicurarsi che il sistema di monitoraggio sia in grado di rilevare i principali incidenti
    • Definire in quali circostanze si rende necessaria attivare una investigazione informatica completa
    • Formare e sensibilizzare lo staff alle problematiche degli incidenti per comprendere il loro ruolo nella gestione delle prove in un contesto di ammissibilità legale
    • Documentare i casi reali descrivendo l’incidente e il suo impatto
    • Assicurare una review legale delle procedure per agevolare le azioni di risposta all’incidente
    • Definire gli scenari del business aziendale che possono richiedere evidenze digitali
    • Assicurarsi che i contratti gli SLA con in fornitori soddisfino i requisiti e gli obiettivi dei per la forensics readiness.

    A livello di Operational la Forensics Readiness richiede che l'infrastruttura sia dotata di:

    • NTP Server e allineamento di tutti i sistemi con il Time Server
    • DNS Censimento di tutti i sistemi in formato fqdn
    • DHCP
    • Directory Server o IAM per la gestione delle credenziali di sicurezza logica
    • Sistema AAA per Server e dispositivi di rete

    Assumendo di disporre di questa infrastruttura la raccolta "preventiva" delle evidence avviene attraverso la remotizzazione sicura dei log di sistema su un sistema SIEM
    A titolo di esempio non esaustivo possono essere raccolta, in ragione degli obiettivi di "readiness" che ci siamo dati i seguenti

    Infrastruttura IT

    * Router
    * Firewalls
    * Terminatore VPN
    * Switch
    * Server: log di sistema operativo
    * Antivirus
    * Server di posta

    Servizi IT

    * Reverse Proxy
    * Application server
    * Applicativo in esecuzione sull’AS
    * Database audit log (tuned!)
    * Log servizi :SAP, CRM, SharePoint, print server, controllo accessi etc..

    L'infrastuttura SIEM si occuperà delle fasi di

    • Raccolta
    • Parsing
    • Correlazione
    • Analisi Allarme
    • Storicizzazione Tamper Proof

    degli eventi di sistema e degli eventi di sicurezza in modo che possano essere recuperati ed elaborati a prescindere dal fatto che un agente di minaccia li abbia cancellati dai server.

    Se al SIEM si aggiungono elementi com cyber Intellingece threath da fonti aperte e risultati di vulnerability assessment possono essere sviluppate regole di correlazione e allarmi che possano identificare preventivamente azioni diattacco o situazioni di breach. A titolo esemplificativo

    IoA: Indicator of Attack
    * Track connessioni «legittime» incoming da Bad IP sui log source
    * Drop/Reject connessioni incoming da bad IP su FW
    * Network scan
    * Off Hours internal activity

    IoC: Indicator of Compromission
    * Connessioni outgoing «legittimo» verso Bad IP
    * Drop/reject connessioni verso Bad IP
    * Multiple failed login from single host
    * Multiple login with single username from differente region
    * Traffico DNS in uscita
    * Errori nei log
    * Errori log applicativi

    L'Adozione di una Modalità "Forensics Readiness" permette di identificare preventivamente azioni dannose, identificare tempestivamente breach, ma sopratutto di raccogliere e salvaguardare le evidence informatiche di un breach indipendentemente dalle azioni distruttive che l'agente di minaccia abbia messo in atto. con un approccio Forensic Readiness è possibile svolgere in ogni momento una indagine e perizia informatica forense disponende delle prove informatiche 

  • Digital Investigation cita il nostro studio su Forensics Readiness

    Digital Investigation cita il nostro studio su Forensics Readiness

    digital investigationSapere che la prestigiosa rivista "Digital Investigation"  nell'articolo di Marzo 2018 cita il nostro studio sulla Forensics readiness come unica e sola soluzione per mettere in sicurezza il perimetro aziendale è una gran bella soddisfazione, ma scoprirlo per caso... come direbbe la pubblicità  "non ha prezzo".

    Più e più volte abbiamo sottolineato sul nostro sito ma anche in convegni e incontri pubblici come un approccio Forensics Readiness sia, sopratutto per le medio grandi imprese, l'unico perseguibile per il monitoraggio della sicurezza e dei data breach, ma anche per identificare dipendenti infedeli o vere e proprie attività di cyber spionaggio

    Per chi si fosse perso quello studio questo è il link https://www.studiofiorenzi.it/blog/smau-2017-milano-gdr-forensics-readiness

     

    Se hai bisogno di una perizia informatica o di una indagine informatica forense contattaci al 3487920172 oa info@studiofiorenzi.it.

    Operiamo come CTP, Consulenti Tecnici di Parte e come CTU, Consulenti Tecnici d'Ufficio, In tutta Italia e principalmente in toscana: Firenze, Prato, Pistoia, PisaLucca, Livorno, Massa, Siena, Arezzo, Grosseto  

  • Forensics Readiness

    Consulenza e progettazione soluzioni di Forensics Readiness

    Forensics Readiness si applica a un contesto aziendale e significa avere un appropriato livello preparazione a poter preservare, raccogliere, proteggere e analizzare le digital evidence così che queste evidenze possono essere effettivamente usate: in qualunque contesto legale, nelle investigazioni digitali in provvedimenti disciplinari, in un contenzioso giuslavoristico in tribunale o in giudizio.

    Un'indagine di tipo Digital Forensics è comunemente avviata come una risposta, ex post, a un grave incidente di sicurezza informatica; si tratta di una scelta che presenta costi e complessità alte.
    Un'Azienda potrebbe risultare più competitiva organizzando ex-ante i propri strumenti, processi e procedure anche in funzione di della gestione di un incidente informatico e della raccolta e conservazione delle prove digitali e svolgere tempestivamente una indagine informatica e relativa perizia informatica forense

    Forensics Readiness è quindi la capacità di un'Azienda o Ente di massimizzare il suo potenziale di utilizzare prove digitali riducendo al minimo i costi di un'indagine.

    Forensics Readiness è un servizio con cui insieme a voi decidiamo il livello di "readiness" che vuole raggiungere, progettiamo e implementiamo le soluzione tecnologiche necessarie e scriviamo insieme a voi le policy di Forensics Readiness

    Alcuni punti che una Policy di Forensics Rediness dovrebbe considerare:
     
    - Raccogliere prove ammissibili legalmente e senza interferire con i processi di business
    - Raccogliere le prove scegliendo i target più potenziali e le controversie che potrebbero avere un forte impatto organizzativo e reputazionale
    - Consentire un'indagine dai costi proporzionati all'incidente
    - Ridurre al minimo l'interruzione del business per fini investigativi
    - Garantire che le prove possano essere accettate senza riserve in qualsiasi azione legale, al fine di garantire la prosecuzione di tutte le altre attività di business

     Un approccio forensics readiness permette di raccogliere costantemente con metodlogia forense le fonti di prova, in caso di danneggiamento, data brech, il consulente informatico forense può intervenire tempestivamente anche da remoto e collezionare tutti i dati necessari all'analisi forense e alla stesura di una perizia informatica forense che verrà usata per denuncia contro aggressori, per la notifica al Garante - GDPR, o per la notifica all'assicurazione se si è fatta la polizia rischio cyber.

     

     

    contattci      preventivio
  • GDPR: Gestire cyber risk e il data breach dei sistemi informatici

    GDPR: Gestire cyber risk e il data breach dei sistemi informatici

    Lunedì 16 Ordine Avvocati Firenze parleremo di GDPR, Cyber Risk e Data Breach legati alla professione dell'avvocato: problematiche e soluzioni

     

    Locandina GDPR ordine Avvocati Firenze Cyber Risk data breach

  • Incident Handling & Response

    Incident Handling & Response

    Il know-how per la gestione di un incidente di sicurezza, è fondamentale per governare un incidente informatico che si tratti di un data breach, data exfiltration, di infezioni da ransomware, malware trojan bancari, keylogger o software spia 

    La tempestività è la chiave di volta della gestione di un incidente informatico, ll tema di Incident response deve intervenire quanto prima per cristallizzare le prove informatiche, individuare l'origine dell'incidente e permettere un rapido ripristino dell'operatività

    La gestione di un incidente di sicurezza passa in estrema sintesi per queste fasi:

    - Identificazione delle sorgenti e modalità di attacco
    - cristallizzazione forense delle fonti di prova
    - definizione di azioni di contenimento
    - Avvio azioni di repressione
    - Ripristino stato di disponibilità in sicurezza del sistema informatico

    Il servizio di Incident Handling e Incident Response si affianca al cliente nella gestione dell'incidente, nel coordinamento della risposta, nel ripristinando del normale funzionamento, oltre a eseguire una analisi post-incidente con indagini,  investigazioni informatiche e perizie.
    L'analisi post-incidente è finalizzata a prevenire tali incidenti o potenziali situazioni di crisi

    contattci      preventivio
  • SMAU 2017 Milano: GDR & Forensics Readiness

     

    Forensics Readiness

     

    Per chi si fosse perso il nostro Talk a SMAU Milano 2017? GDPR & Forensics Readiness..., o volesse rivedere il materiale, abbiamo pubblicato su Slideshare le slide.

    Visto l'intesse che ha suscitato il talk siamo a disposizione per approfondire il tema con chiunque sia interessato, nella sezione contatti trovate tutti i nostri riferimenti

    https://www.slideshare.net/AlessandroFiorenzi/gdpr-forensics-readiness

     

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