Vietare piuttosto che educare sembra essere il motivo ispiratore del legislatore europeo. Vietare l'accesso ad Facebook per i minori di 16 anni è un provvedimento assolutamente inutile; come se non si sapesse che i ragazzi possono fare profili fake dichiarando un'età che non hanno; come se facebook fosse il male di Internet in mano ai minori; ci, anzi si dimenticano di ask.fm, di whatsapp, di teleram etc... Perché questi maledetti burocrati una volta tanto, invece di fare i ragionieri dell'Europa, non si impegnano a costruire un mono migliore per i giovani, promuovendo l'educazione all'uso consapevole e corretto di Internet? C'è bisogno di Educare non di Vietare, il marcio di Internet verrà isolato solo se i suoi utilizzatori hanno coscienza e conoscenza di cosa stanno utilizzando e come. Per chi fosse interessato all'articolo lo trovato sulla stampa a questo link http://www.lastampa.it/2015/12/16/societa/lunione-europea-vieta-facebook-ai-minori-di-anni-FgVcsgVKFcq1YaINrl3hmL/pagina.html