Qualche mese fa linkedin con grande stupore dei più e anche un pizzico di fastido introdusse i controlli captcha dopo l'autenticazione degli utenti. La misura, credo presa per contrastare i bots che spazzolano i social network, non è però così affidabile. Un captcha, anche se breve, se sbagliato non dovrebbe darvi accesso a nessuna sezione;  a maggior ragione i captcha di linkedin, fra i più lunghi che io abbia trovato,  che sono costituiti da due parole.

Se provate a sbagliare l'inserimento del testo del captcha.... sorpresa: vi fa accedere!!!

Quindi dovremmo inserire il captcha "lined rerall" ma se inseriamo qualcosa di diverso:

otteniamo comunque l'accesso

E meno male che linkedin nella pagina del captcha riporta:  "Questi controlli di sicurezza aiutano a prevenire accessi non autorizzati al tuo account".

Se queste sono le misure di sicurezza messe in atto da linkedin è meglio non domandarsi dove vanno i nostri dati.