Il caso è quello di un ex dipendente che licenziato dall'azienda in cui lavorava, un centro estetico, pubblica sulla sua bacheca facebook post offensivi e dal tenore denigratorio rispetto alle professionalità del centro.

L'accusa è quella di diffamazione e Internet è un'aggravante in quanto amplifica pubblicizzando il messaggio.

La notizia e le valutazioni legali sono su Altalex http://www.altalex.com/index.php?idnot=61192.

Ma come fare in questi casi per impedire che il malfattore cancelli le proprie offese da facebook o da qualche altro social networ?

Prima di procedere ad una denuncia, la cui notizia potrebbe portare il sospetto a cancellare le proprie tracce, è bene condurre un accertamento tecnico che permetta di cristallizzare con metodi forensi i contenuti presenti sul web. Solo a questo punto dopo aver opportunamente documentato l'atto lesivo si può procedere a denuncia, allegando l'accertamento tecnico, certi che il reo  non potrà sfuggire al suo destinao anche ponendo in essere comportamenti atti a cancellare le prove; questo perchè le prove sono acquisite in maniera forense prima di procedere alla denuncia.